L'attività di counseling in Italia è disciplinata dalla legge n. 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini professionali. Non esiste una legge specifica che regoli la professione in modo esclusivo, ma ci sono standard definiti dalle associazioni professionali, tra cui requisiti minimi per l’abilitazione, l'obbligo di seguire codici deontologici, svolgere formazione continua e avvalersi di certificazioni private. Dal 1° gennaio 2025, la professione ha un codice ATECO dedicato (88.99.01) per una maggiore chiarezza e legittimazione.