Incontri per genitori - Counseling Romanello

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L’inequivocabile diversità di ogni figlio non può diventare l’idea eccentrica per cui non esistono più le tappe di sviluppo secondo parametri scientifici riconosciuti.
 
Ogni età ha le sue specificità educative.
 
Ogni fase evolutiva ha bisogno del suo tempo.
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La cura non è un concetto astratto ma è una pratica mossa dall’intenzione di portare beneficio all’altro, è un’azione, è un processo, è il nutrimento valoriale dei legami e non può prescindere dalla educazione.
 
PRENDERSI CURA È AGIRE IN PREVENZIONE di fragilità, disagi e violenza.

Per sostenere una comunità che sappia essere da guida alle generazioni future occorre SOSTENERE I GENITORI, consentire il loro accesso alle  informazioni corrette e creare spazi per rafforzare i loro strumenti educativi.

Familiarmente Noi in collaborazione con il Centro Ananke di Como, centro per la prevenzione e la cura dei disturbi alimentari.
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2023
Il progetto prevede un ciclo di 4 incontri serali per genitori con bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni.
Gli incontri si tengono in presenza perché la partecipazione fisica – rispetto alla modalità on line - favorisce una intenzione più definita e una messa in gioco più autentica.
Andare ad una riunione richiede la decisione di organizzarsi e la voglia di dedicarsi un tempo di curiosità e interesse.

Gli incontri vogliono essere un'occasione di riflessione e la proposta di spunti utili per farsi buone domande allo scopo di esplorare nuove prospettive del ruolo genitoriale.

Il filo conduttore di tutti gli incontri è l’invito all’apprendimento senza giudizio: non ci sono bambini sbagliati, non ci sono genitori sbagliati.
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incontri
prima serata
PERCHE’ E’ IMPORTANTE RICOSTRUIRE LA PROPRIA STORIA FAMIGLIARE
Occorre acquisire consapevolezza di quello che ci è stato trasmesso per saper scegliere se rinnovare l’impegno a trasmettere questi valori educativi ai nostri figli, oppure liberarsi da copioni educativi che possono impedire di crescere e che, da genitori, possono essere a loro volta trasmessi inconsapevolmente ai figli, in un circolo vizioso di consegne educative limitanti o opprimenti.
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seconda
I PILASTRI EDUCATIVI
Una buona educazione richiede ai genitori di saper assumere e bilanciare i codici materno e paterno in misura adeguata alla tappa evolutiva dei figli.

Una buona educazione richiede ai genitori di conoscere e padroneggiare le proprie emozioni per poter legittimare quelle dei figli senza lo sconfinamento emotivo nei loro spazi.

Una buona educazione richiede ai genitori una buona organizzazione che regga il funzionamento famigliare.

Una buona educazione richiede ai genitori il rispetto degli altri e l’apertura alle relazioni, nella prospettiva di crescere persone integrate nella comunità.
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terza
IL CONFLITTO COME RISORSA DELLA RELAZIONE
Il conflitto non è l'indicatore di una relazione disfunzionale, ma è uno strumento di manutenzione della relazione.

Il conflitto non è un imprevisto che minaccia la relazione, ma è un elemento  connaturato alla relazione.

Se c'è relazione c'è diversità e interesse reciproco e può sorgere la necessità di convergere.

Il conflitto è generativo di nuovi apprendimenti su se stessi e sugli  altri.
terza serata
Tel: 351.5895816
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